Il crolli del secondo semestre

di Jenny Hilder

Finalmente una pausa dall’università e da tutto lo stress che comporta. C’è stato il Natale, la Chanakuh o qualsiasi festività si festeggia, e poi il Capodanno con tutti gli avvenimenti compresi nelle due settimane in cui si è mangiato più che negli altri 350 giorni dell’anno. È arrivato gennaio, con gli incoraggianti post su Instagram: ‘nuovo anno, nuovo me’; e i ricordi dell’anno appena finito (positivi e negativi).

Il secondo semestre è cominciato nel buio e nel freddo, ed è difficile per gli studenti svegliarsi ad un’ora decente senza almeno dieci sveglie.

I mesi diventano più freddi e il semestre che sembra essere il peggiore per la maggior parte degli studenti, sembra non avere fine. In primo luogo, probabilmente ognuno ha messo su almeno qualche chilo! Stiamo parlando delle vacanze di Natale, chi sei se non ne hai messo su almeno un paio? Così, nel secondo semestre di qualsiasi anno dell’università è più difficile essere produttivi, sia per il tempo, che per la persistente sensazione di doversi rilassare ancora.

Afortunatamente, non si può cambiare nulla perché nessuno può cambiare il tempo. In qualche modo, il tempo può influenzare i sentimenti e in un momento di stress ed esami, spesso tende a aumentarli. Potresti provare a copiare le mode di Instagram e le modelle che sono perfette tutto l’anno, per illuminare il nuovo semestre; o potresti fare come faccio io e ammettere che la vita è difficile e non puoi sempre renderla più facile. Ma ricorda che questa vita è la tua e solo tua, e dipende da te, perché sei tu che controlli cosa succede a partire da questo momento. Nessuna pressione!

Conosci il detto ‘vivi un giorno alla volta e fanne un capolavoro’? Mettilo in pratica! È così semplice che può aiutarti ad essere più realistico su ciò che vuoi ottenere. Ognuno può concentrare i propri sforzi in un giorno specifico per poterlo così migliorare, e poi i giorni diventano settimane e infine mesi. Trova le cose su cui concentrarti e il resto verrà da sé. Infine, non so perché o di che cosa ti stia preoccupando, ma so che la vita può essere spaventosa da affrontare a volte.

Per quanto riguarda me, sono preoccupata per il mio ultimo anno perché sento già la pressione, anche se tutto inizierà tra parecchi mesi. È difficile sapere se si può fare qualcosa per rendere il futuro migliore e più facile. Capisco che vuoi puntare al meglio, ma cerca di ricordare che spesso la vita è più semplice da capire quando provi a metterti nei panni di qualcun altro; forse anche le altre persone stanno vivendo la tua situazione, si gentile non solo con loro, ma anche con te stesso. Fai una pausa quando sei troppo stressato e prova a passare più tempo fuori. Cerca di capire che la vita non è facile e non puoi adagiarti sugli allori, hai bisogno di lavorare per ottenere le cose che vuoi. Se lavori duro e pensi agli altri quanto pensi a te stesso, sei sulla buona strada per essere il meglio che puoi essere.

A volte qualcuno fallirà, ma è il modo in cui aiuti gli altri a rialzarsi che può definire chi sei, dunque fallo bene.

*NDR: Per favore, non dare per scontato che io sappia di cosa sto parlando. Se vuoi ignorare il mio consiglio, vai avanti, non ti giudicherò e non dovresti nemmeno farlo tu per te stesso.


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