Quando qualcosa sembra troppo bello per essere vero: la truffa del finto proprietario

Nataliya Nikolova

Modificata da Ilenia Durante e da Carola Sabbadini

L’Erasmus è una opportunità imperdibile; ve lo dice una ragazza che ha trascorso un semestre nel paese più bello del mondo: l’Italia. Sono arrivata a Firenze a settembre del 2019 e mi sono immediatamente innamorata di questa città. Quest’ articolo non è però uno di quelli che contengono tanti consigli sulle migliori attività da fare e luoghi da vedere. Vorrei condividere con voi un’altra esperienza, e raccontarvi cosa mi è QUASI successo e come evitare che questo possa QUASI succedere, o peggio- che veramente succeda anche a voi. Prima di arrivare e iniziare a godere delle tante meraviglie che l’Italia ha da offrire, si deve prima affrontare la parte più dura, e cioè: trovare un alloggio in anticipo. Chi ha già fatto l’Erasmus saprà che questo non è mai facile, non soltanto in Italia, ma ovunque. Io ho iniziato a cercare una camera circa due/tre mesi prima del mio arrivo. Cercavo principalmente su Facebook dove ci sono tanti gruppi creati a tale scopo. Trovavo spesso degli annunci, ma ogni volta che scrivevo ai proprietari, non avevo mai fortuna, perché tutti volevano che io firmassi un contratto annuale, mentre io avevo bisogno di una camera per un solo semestre. Alla fine, essendo disperata, ho scritto un post su un gruppo per studenti Erasmus spiegando la mia situazione, che non era molto diversa da quella della maggior parte degli studenti stranieri. Mi ha quindi scritto una ragazza francese che abitava a Firenze da alcuni mesi con altre due ragazze e che cercavano qualcuno che potesse occupare l’ultima stanza libera nel loro appartamento. È stata molto gentile e mi ha spiegato tutto in dettaglio. Mi ha inviato sia l’indirizzo e-mail del proprietario, che tante foto della camera. L’appartamento era in Piazza del Duomo, si, quello molto famoso che appare su Google quando scrivi “Firenze”. Sembrava un sogno e quindi ho iniziato a sospettare qualcosa. Dovevo versare 400 euro di deposito in anticipo a un conto bancario olandese. Anche se il proprietario mi aveva inviato una fotocopia del suo passaporto, sapevo che c’era qualcosa di strano. Dopo che ho chiesto di chiamarmi al telefono non mi ha mai più risposto. Più tardi a Firenze ho incontrato una ragazza che invece aveva inviato 400 euro a quest’uomo e aveva perso questi soldi. Credo che abbiate già capito che il proprietario non esisteva e il profilo Facebook della ragazza simpatica francese era finto. Un consiglio: NON INVIATE SOLDI IN ANTICIPO se non siete 100% sicuri che la persona sia affidabile. Io, alla fine, ho trovato un posto letto in un appartamento non molto moderno, ma carino, non in Piazza del Duomo ma ci si può arrivare a piedi, non è costoso ma c’è una buonissima pizzeria vicino dove spendo comunque tanti soldi. Però ho avuto fortuna; altre persone non sono state così fortunate e dovevano continuare la ricerca una volta arrivate in Italia. Fortunatamente, nessuno è rimasto senza alloggio, alcuni sono un po’ lontano dal centro e altri pagano un affitto più costoso del previsto. Alla fine, tutto questo non importa, perché spetta a ogni persona fare dalla propria esperienza Erasmus, un’esperienza positiva. Allora…abbiate pazienza e non prendete delle decisioni impulsive solo perché siete disperati (e io vi assicuro, anche se a malincuore, che almeno una volta lo sarete) e ricordate: se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente si tratta di una truffa! 

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